Il Musée d’Orsay

Eccoci alla seconda grande tappa del favoloso viaggio tra i musei di Parigi, un altro dei luoghi che merita un’estesa sosta e che ricambierà il lungo cammino con una meraviglia dietro l’altra: siamo pronti per entrare al Musée d’Orsay.

Il Musée d’Orsay è ospitato all’interno di uno splendido edificio risalente alla fine dell’Ottocento dov’era situata la stazione ferroviaria di Orléans, antico terminale di linea nel cuore di Parigi. Dopo 47 anni di totale disuso, nel 1986 questo centro della Ville Lumière è tornato a vivere come museo che raccoglie una delle più grandi collezioni di arte impressionista del periodo 1848 -1914.

- La collezione occupa tre livelli:

  • Al pianterreno sono esposte le opere dalla metà alla fine dell’Ottocento.
  • Al livello intermedio troviamo i dipinti e le sculture della seconda metà dell’Ottocento e la prima del Novecento.
  • Al livello superiore si ammirano le opere d’arte impressionista e post-impressionista.

- Le sezioni della mostra possono essere divise a loro volte in tre grandi temi:

  • La pittura.
  • La scultura.
  • Le arti decorative.

- La pittura. La varietà di stili pittorici presenti nella vasta collezione del Musée d’Orsay è immensa. Riallacciandosi alla visita al Musée du Louvre, il cammino riprende esattamente dall’epoca di Ingres, Delacroix e del romanticismo francese, dove eravamo rimasti.

Lo stile classico delle opere accademiche, verso la Galleria Senna del pianterreno, lasceranno spazio al realismo della Mietitura di Daubigny, alle Spigolatrici di Millet e al nuovo concetto di pittura di Corot e Courbet. L’epoca dei Salons, nelle sale 51 e 53 del piano intermedio, racconta i luoghi in cui si giocava la carriera di un artista, dove affluiva tutta l’alta Parigi, i critici e i futuri clienti. Dai Saloni bene al cosiddetto "Salons des Refusés" del 1863 dove una “scandalosa” Colazione sull’erba di un ancora ignoto Edouard Manet sarebbe stata esposta accanto ad altri capolavori.

Per ammirare le meraviglie di Claude Monet, invece, dovremo zigzagare tra i piani del Musée d’Orsay perché le sue opere sono talmente numerose da esser state esposte nelle diverse sezioni tematiche. Una tra esse è situata nella sala 34 al livello superiore ed è costituita dalla serie di quadri che raffigurano la Cattedrale di Rouen a cui Monet dedicò una grande attenzione, ritraendola nei diversi momenti della giornata.

Nelle sale 32 e 39 saremo abbagliati dalla luce e dai colori della mano impressionista di Renoir con il suo celebre Ballo del Mulino della Galette e il romantico Fanciulle al pianoforte. Incontreremo Edgar Degas lungo la sala 31 del piano superiore dove ad attenderci ci saranno Al caffé, detto l’Assenzio e la Scuola di ballo.

Attraversando le ricchissime sale di Cezanne, Seurat, Signac e Matisse arriviamo a due degli artisti più amati: Gauguin e Van Gogh entrambi con i loro capolavori nelle sale 35, 43 e 44 del livello superiore.

- La scultura. La corsia centrale del museo ospita una vasta collezione di sculture che bene esprimono il forte eclettismo dell’arte del XIX secolo. Tra le opere più note la Giovane ballerina di 14 anni del 1881 di Degas considerata scandalosa e i simpatici busti de Gli emigranti di Honoré Daumier.

- Le arti decorative. Ebanisti, gioiellieri, maiolicai, smaltarori, orafi, questi sono solo alcuni dei maestri che si sono occupati delle splendide opere che possiamo ammirare in questa terza sezione del Musée d’Orsay. I capolavori presenti tra le sale 9 e 10 del pianterreno sono un inno nazionale al gusto francese fortemente influenzato dall’esotismo che si riflette nell’utilizzo di preziosi materiali. Questi elementi di raffinatezza si notano nell’armadio di Diehl, Guillemin, Brandely del 1867 come nella Bomboniera di René Lalique del 1904 in oro, smalto cloisonné e cabochon di opale.

Le delizie al Musée d’Orsay non mancano, la visita vale una mezza giornata buona, al termine sentitevi liberi di rilassarvi nelle caffetterie che vi attendono lungo il Boulevard Saint-Germain.


- Musée d’Orsay: Rue de Bellechasse, 1 (Metro - Solferino).

- Costo dell’ingresso: 9 €;

  • Tariffa ridotta 6,50 € per i giovani dai 18 ai 25 anni;
  • Ingresso gratuito per i minori di 18 anni, per i giovani dai 18 ai 25 anni e per i portatori di handicap con un accompagnatore.

- Aperto dal 9:30 alle 18, il giovedì fino alle 21:45. Chiusura ogni lunedì, il 1 Gennaio, il 1 Maggio e il 25 Dicembre.

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